Documentazione utente
Programmable testing. Repeatable results.
Guided and automated test workflows for hardware products.
| Documento | Manuale operativo FemtoBench |
|---|---|
| Revisione | 0.4 |
| Lingua | Italiano |
| Aggiornamento | 20 luglio 2026 |
| Stato | Edizione aggiornata |
FemtoBench è un’applicazione desktop per automatizzare e guidare il collaudo di schede elettroniche, dispositivi embedded e prodotti hardware connessi.
Questo manuale descrive le funzioni del software base secondo la posizione nell’interfaccia: menu, schermate, dialog, pulsanti e parametri. Le procedure complete sono descritte nel manuale applicativo. Le funzioni opzionali di moduli e plugin sono documentate nei rispettivi manuali separati.
| Termine | Significato |
|---|---|
| Prodotto | Dispositivo o scheda da collaudare. |
| Variante | Versione del prodotto con configurazione o comportamento specifico. |
| Banco | Stazione fisica di collaudo, con risorse disponibili e directory report. |
| Risorsa | Canale di comunicazione o dispositivo fisico/logico disponibile su un banco. |
| Profilo di comunicazione | Insieme di binding logici validi per un prodotto su uno specifico banco. |
| Binding | Collegamento tra nome logico usato nei test e risorsa reale del dispositivo. |
| Sequenza | Procedura composta da sezioni e step. |
| Sessione | Esecuzione concreta di una sequenza, sezione o singolo step. |
| Configurazione portabile | Valore salvato nella definizione di banco o prodotto e trasferibile tra installazioni. |
| Override locale | Valore valido solo sulla postazione corrente e non incluso nella configurazione portabile. |
Per utilizzare FemtoBench sono necessari:
La versione attuale è un’applicazione desktop Qt6 con database locale SQLite. L’edizione Full comprende gli editor di prodotti, banchi, profili e sequenze. L’edizione Runtime è destinata alla postazione operativa: non mostra gli editor di authoring e usa definizioni preparate con l’edizione Full e trasferite mediante gli strumenti di importazione previsti. Il runtime Linux di sviluppo viene distribuito in:
dist/linux/
Per avviare la build distribuita localmente:
cd dist/linux
./FemtoBenchIl database locale è:
dist/linux/FemtoBench.sqlite
Non eliminare o rigenerare il database se contiene dati reali di prodotti, banchi, sequenze o sessioni. Prima di operazioni rischiose creare una copia di backup.
La finestra di login contiene:
| Campo | Descrizione |
|---|---|
| User | Utente da utilizzare per l’accesso. |
| Password | Credenziale dell’utente selezionato. |
| New password | Nuova password richiesta dopo l’accesso con una credenziale temporanea o durante il cambio password. |
| Confirm password | Conferma della nuova password. |
| Login | Verifica le credenziali e apre la finestra principale. |
Durante l’accesso la finestra principale rimane visibile con l’area di lavoro vuota. La navigazione laterale e i menu che dipendono dall’utente compaiono solo dopo la verifica delle credenziali, gia’ configurati per ruolo, edizione e licenze disponibili. Lo stesso stato neutro viene usato durante il cambio utente dopo Logout.
La finestra principale contiene:
La toolbar laterale espone:
| Area | Scopo |
|---|---|
| Execution Station | Avvio e monitoraggio del collaudo. |
| Results | Consultazione sessioni, step, misure ed esportazione PDF. |
| Station Configuration | Override locali dei soli parametri delegati dal progettista del banco. |
| Bench Configurations | Configurazione banchi e risorse fisiche. |
| Products | Configurazione prodotti e varianti. |
| Communication Profiles | Configurazione binding e target protocollo. |
| Test Sequences | Creazione e modifica sequenze di test. |
| Options | Preferenze, utenti, moduli e plugin rilevati. |
La visibilità dipende da edizione e ruolo. In Full l’amministratore vede gli editor di authoring; può inoltre rendere visibile Station Configuration dalle preferenze. In Runtime gli editor di authoring non sono disponibili e Station Configuration è visibile agli utenti autorizzati. Un operatore vede soltanto prodotti e banchi assegnati al proprio account.
| Comando | Effetto |
|---|---|
| Logout | Chiude la sessione corrente e ripresenta la finestra di login per cambiare utente. |
| Exit | Chiude l’applicazione. Se la pagina corrente contiene modifiche non salvate, FemtoBench chiede come procedere. |
| Comando | Effetto |
|---|---|
| Execution Station | Apre la schermata operativa di esecuzione. |
| Results | Apre lo storico dei risultati. |
| Comando | Effetto |
|---|---|
| Products | Apre l’editor prodotti e varianti. |
| Bench Configurations | Apre l’editor banchi e risorse. |
| Communication Profiles | Apre l’editor profili e binding. |
| Test Sequences | Apre l’editor sequenze di test. |
| Station Configuration | Apre gli override locali della postazione, se l’utente è autorizzato. |
| Options | Apre preferenze, utenti, moduli e plugin. |
Il menu Plugins contiene le voci aggiunte dai plugin applicativi validi, compatibili e licenziati. Le funzioni presenti in questo menu non fanno parte del software base e sono documentate nei manuali dei plugin.
| Comando | Effetto |
|---|---|
| Documentation Index | Apre l’indice generale della documentazione in formato HTML o PDF. |
| Operational Manual | Apre il manuale delle schermate e dei controlli del software base in formato HTML o PDF. |
| Application Manual | Apre il manuale dei flussi operativi in formato HTML o PDF. |
| Modules | Raccoglie i manuali dei moduli di comunicazione e delle risorse del banco. |
| Plugins | Raccoglie i manuali dei plugin applicativi. |
| About | Mostra informazioni su applicazione, versione e build. |
Per ogni manuale sono disponibili le voci HTML, adatta alla consultazione e alla ricerca, e PDF, adatta alla stampa o all’archiviazione. Se un file non è incluso nell’installazione, la relativa voce risulta disabilitata.
La schermata Products gestisce i prodotti collaudabili e le relative varianti.
| Colonna | Descrizione |
|---|---|
| Name | Nome della variante. |
| Description | Descrizione o differenza rispetto al prodotto base. |
La sezione Benches riepiloga i banchi associati al prodotto selezionato. Quando il banco selezionato contiene risorse abilitate con impostazioni specifiche del prodotto, il pannello di configurazione risorsa mostra una scheda per ogni risorsa. I campi visualizzati dipendono dal modulo di comunicazione e sono descritti nei manuali dei moduli.
| Colonna | Descrizione |
|---|---|
| Enabled | Associa il prodotto al banco e abilita la configurazione specifica. |
| Bench | Nome del banco configurato. |
| Description | Descrizione della postazione e del suo impiego. |
Il pannello Bench Resource Configuration compare per il banco selezionato. Ogni scheda identifica un’istanza di risorsa. I valori presenti in questa area adattano la risorsa al prodotto, per esempio host, porta o identificativo del dispositivo montato sul Controllore AX-24. I parametri che identificano l’hardware della postazione restano nella configurazione del banco.
| Comando | Effetto |
|---|---|
| New | Prepara la creazione di un nuovo prodotto. |
| Delete | Elimina il prodotto selezionato, se consentito. |
| Add | Aggiunge una variante al prodotto. |
| Remove | Rimuove la variante selezionata. |
| Discard | Annulla le modifiche non salvate. |
| Save | Salva prodotto e varianti. |
Uso tipico. Creare il prodotto, aggiungere le
varianti, associare i banchi abilitati e compilare i parametri risorsa
specifici. Esempio. Il Controllore AX-24 usa la
variante 24 V - Ethernet e indirizza il dispositivo di
linea tramite i parametri del banco selezionato.
La schermata Bench Configurations descrive un banco fisico e le risorse disponibili sulla stazione.
| Colonna | Descrizione |
|---|---|
| Enabled | Abilita o disabilita la risorsa per il banco corrente. |
| Resource | Raggruppamento per tipo di trasporto o risorsa. |
| Instance | Nome dell’istanza disponibile sul banco. |
| Module | Modulo che espone la risorsa. |
| Channel | Tipo di canale fornito dal modulo. |
| Summary | Riepilogo della configurazione della risorsa. |
Il pannello Resource Details mostra i dettagli della risorsa selezionata. Per le risorse standard i parametri sono raccolti in una tabella:
| Colonna | Descrizione |
|---|---|
| Parameter | Nome del parametro esposto dal modulo. |
| Value | Valore portabile configurato per il banco. |
| Description | Scopo e vincoli del parametro. |
| Operator editable | Delega il parametro alla configurazione locale della postazione. |
Se Operator editable è selezionato, il valore portabile resta il valore di riferimento, ma un utente autorizzato può sostituirlo localmente da Station Configuration.
Le risorse possono essere di comunicazione, quando FemtoBench le usa direttamente per parlare con il dispositivo sotto test, oppure esterne, quando sono dispositivi presenti sul banco ma gestiti dal prodotto. Un esempio di risorsa esterna è uno speaker Bluetooth usato durante un test audio: FemtoBench ne conserva il MAC address, ma la connessione viene eseguita dal prodotto.
La finestra Add Resource Instance contiene:
| Campo | Descrizione |
|---|---|
| Module | Modulo che fornisce il tipo di risorsa; include la fixture esterna personalizzata. |
| Resource Type | Tipo di canale o risorsa offerto dal modulo selezionato. |
| Name | Nome leggibile dell’istanza sul banco. |
Per una fixture personalizzata, Resource Details espone inoltre la tabella dei campi con Name, Field ID, Data Type, Value, Description e Operator editable, più i comandi Add e Remove. Field ID è mostrato disabilitato: FemtoBench lo genera automaticamente da Name e lo aggiorna quando il nome cambia.
| Comando | Effetto |
|---|---|
| New | Prepara la creazione di un nuovo banco. |
| Delete | Elimina il banco selezionato, se consentito. |
| Browse… | Seleziona la directory report. |
| Add | Aggiunge una risorsa al banco. |
| Remove | Rimuove la risorsa selezionata. |
| Discard | Annulla le modifiche non salvate. |
| Save | Salva banco e risorse. |
Uso tipico. Definire la postazione, aggiungere una risorsa per ogni interfaccia fisica e compilare i dettagli hardware. Esempio. Il Banco collaudo finale 01 espone Modbus TCP, HTTP, UDP ASCII, BLE e una fixture esterna identificata dal proprio indirizzo.
La schermata Station Configuration permette di adattare alla postazione corrente i parametri esplicitamente delegati in Bench Configurations. Gli override sono locali: non modificano il prodotto o il banco portabile e non vengono propagati alle altre installazioni.
| Campo / Colonna | Descrizione |
|---|---|
| Product | Prodotto per cui configurare la postazione. |
| Bench | Banco associato al prodotto e visibile all’utente. |
| Resource | Risorsa abilitata con almeno un parametro delegato. |
| Override | Se selezionato, usa il valore locale al posto di quello portabile. |
| Parameter | Parametro delegato dal progettista del banco. |
| Portable value | Valore proveniente dalla configurazione di prodotto o banco. |
| Local value | Valore memorizzato esclusivamente sulla postazione corrente. |
Save salva gli override locali selezionati; Discard annulla le modifiche non salvate. Deselezionando Override, il parametro torna a usare il valore portabile.
L’amministratore abilita l’accesso degli operatori tramite la colonna Station configuration in Options > Users. Nell’edizione Full può mostrare la pagina anche agli amministratori con l’apposita preferenza.
La schermata Communication Profiles collega prodotto, banco e binding logici. Una sequenza usa questi binding senza dipendere direttamente dai dettagli del protocollo.
Le risorse esterne del banco non compaiono nei profili di comunicazione perché non espongono protocolli o binding diretti. La loro configurazione resta disponibile alla logica applicativa che integra la fixture.
| Filtro | Descrizione |
|---|---|
| Module | Limita la lista ai binding del modulo selezionato. |
| Channel | Limita la lista al canale selezionato. |
| Protocol | Limita la lista al protocollo selezionato. |
| Colonna | Descrizione |
|---|---|
| Category | Categoria funzionale, ad esempio sensor,
output, diagnostics. |
| Name | Nome del binding nella categoria. |
| Protocol | Protocollo/canale usato dal binding. |
| Operation | Tipo di operazione, ad esempio lettura o scrittura. |
| Value Type | Tipo del valore trattato. |
Il nome logico completo del binding è formato da categoria e nome, ad
esempio sensor.temperature.
I dettagli dei target specifici sono descritti nei manuali dei moduli di comunicazione.
Test binding usa banco, prodotto e profilo correnti. La finestra presenta il valore di ingresso per le scritture, il comando di esecuzione, l’esito, il valore interpretato e i frame tecnici disponibili. Questo controllo verifica un singolo collegamento prima di inserirlo in una sequenza.
| Comando | Effetto |
|---|---|
| New | Prepara la creazione di un nuovo profilo. |
| Delete | Elimina il profilo selezionato, se consentito. |
| Add | Aggiunge un binding. |
| Remove | Rimuove il binding selezionato. |
| Configure | Apre il dialog di configurazione target del modulo. |
| Test binding… | Apre una finestra diagnostica per provare il binding selezionato sul banco. |
| Discard | Annulla le modifiche non salvate. |
| Save | Salva profilo e binding. |
Uso tipico. Aggiungere un binding per ogni funzione
richiesta dalle sequenze, configurarne il target e provarlo sul banco.
Esempio. Il binding register.status legge
lo stato del Controllore AX-24 dal registro Modbus configurato dal
relativo target.
La schermata Test Sequences permette di creare procedure di collaudo riutilizzabili.
| Colonna | Descrizione |
|---|---|
| Used | Variante abilitata per la sequenza. |
| Variant | Nome variante. |
| Description | Descrizione variante. |
La struttura della sequenza può contenere:
Il menu Add contiene anche preset per creare rapidamente step comuni: Read Binding, Write Binding, Binding Response, Delay e Operator Confirm.
| Comando | Effetto |
|---|---|
| Add | Inserisce step, sezioni o preset. |
| Duplicate | Duplica la riga selezionata. |
| Remove | Rimuove la riga selezionata. |
| Move Up | Sposta la riga verso l’alto. |
| Move Down | Sposta la riga verso il basso. |
| Variables… | Configura variabili tipizzate condivise dalla sequenza. |
Le variabili possono essere booleane, intere, decimali o testuali.
FemtoBench genera internamente l’identificativo stabile; l’utente
assegna nome, chiave, valore iniziale, unità e descrizione. Negli step
si richiamano con ${sequence.variable.<chiave>}. Il
risultato di una misura o di uno step Operator Value è
disponibile come ${step.<chiave-step>.value}.
| Comando | Effetto |
|---|---|
| New | Prepara la creazione di una nuova sequenza. |
| Delete | Elimina la sequenza selezionata, se consentito. |
| Discard | Annulla le modifiche non salvate. |
| Save | Salva sequenza, varianti e struttura. |
Uso tipico. Selezionare prodotto, profilo e varianti, ordinare sezioni e step, quindi risolvere gli indicatori di validazione prima del salvataggio. Esempio. La sequenza Collaudo registri e uscite Modbus legge lo stato, scrive il setpoint e confronta la risposta con il valore previsto.
La Execution Station è la schermata operativa usata dall’operatore.
| Campo | Descrizione |
|---|---|
| Bench | Banco fisico da usare. |
| Product | Prodotto da collaudare tra quelli abilitati sul banco. |
| Variant | Variante del prodotto. |
| Profile | Profilo di comunicazione. |
| Sequence | Sequenza da eseguire. |
| Policy | Comportamento della sessione dopo il fallimento di uno step. |
| Campo | Descrizione |
|---|---|
| Serial | Numero seriale o identificativo dell’unità. |
| Operator | Nome operatore, valorizzabile dall’utente autenticato. |
| Notes | Note opzionali della sessione. |
Policy disponibili:
| Comando | Effetto |
|---|---|
| Run Sequence | Esegue l’intera sequenza selezionata. |
| Run Section | Esegue solo la sezione selezionata. |
| Run Step | Esegue solo lo step selezionato. |
| Abort | Interrompe la sessione in corso. |
| Communication Log | Mostra il log di comunicazione. |
Uso tipico. Selezionare la configurazione dall’alto
verso il basso, compilare i dati del test e avviare l’obiettivo
richiesto. Esempio. Per il seriale
AX24-260720-0043, l’operatore esegue l’intera sequenza
Modbus e conferma visivamente lo stato del LED quando richiesto.
La tabella di avanzamento espone sempre #, Step e Status. Le colonne Repeat, Type e Value sono opzionali e si possono mostrare o nascondere in Options > Preferences. Un clic sullo stato apre i dettagli tecnici quando lo step ha registrato frame, misure o errori. Al termine, Sequence Result riepiloga esito e conteggi; Inspect apre la sessione in Results, Export PDF genera il report e Close chiude il riepilogo.
Se si cambia Sequence dopo aver compilato il seriale o altri dati di test, FemtoBench chiede se mantenerli. Clear li azzera, Keep li conserva e Cancel annulla il cambio di sequenza.
Quando uno step richiede un intervento manuale, FemtoBench mostra il pannello Operator interaction required con istruzione, eventuale campo valore e comandi di conferma.
Tipi di interazione previsti:
La schermata Results mostra lo storico delle sessioni salvate.
| Campo / Colonna | Descrizione |
|---|---|
| Search | Cerca una stringa in seriale, sequenza, prodotto e banco. |
| Product | Mostra le sessioni del prodotto selezionato. |
| Bench | Mostra le sessioni del banco selezionato. |
| Status | Filtra per esito della sessione. |
| Operator | Filtra per operatore. |
| From / To | Limita le sessioni all’intervallo di date. Il valore Any rimuove il limite. |
| Date/Time | Data e ora della sessione. |
| Serial | Seriale dell’unità. |
| Product | Prodotto collaudato. |
| Bench | Banco usato. |
| Sequence | Sequenza eseguita. |
| Operator | Operatore associato alla sessione. |
| Status | Esito complessivo. |
| Duration | Durata della sessione. |
Il pannello Session mostra stato, banco, prodotto, variante, sequenza, tipo, inizio e durata.
Il pannello Steps mostra gli step eseguiti con nome, azione e stato. Il comando Open Definition apre la definizione dello step selezionato quando disponibile. Anche le righe sezione mostrano un esito aggregato: un’interruzione produce ABORTED, un errore ERROR, almeno uno step fallito FAIL e gli step completati senza errori PASS; una sezione interamente saltata mostra SKIP.
La sezione espandibile Response Values mostra, quando disponibili:
| Colonna | Descrizione |
|---|---|
| Name | Nome misura o binding. |
| Raw | Valore grezzo. |
| Display | Valore formattato. |
| Unit | Unità di misura. |
| Expected | Valore o range atteso. |
| Comparison | Confronto applicato. |
| Status | Esito della misura. |
| Comando | Effetto |
|---|---|
| Clear filters | Rimuove i filtri impostati. |
| Delete | Elimina la sessione selezionata. |
| Delete All | Elimina tutte le sessioni presenti nello storico. |
| Export PDF | Esporta il report PDF della sessione selezionata. |
Uso tipico. Filtrare per seriale o lotto, selezionare la sessione, analizzare lo step che determina l’esito e generare il report. Esempio. Una lettura temperatura fuori intervallo viene aperta dal pulsante di dettaglio e confrontata con misura grezza, unità e limiti attesi.
L’eliminazione delle sessioni rimuove dati di tracciabilità. Usare questi comandi solo quando la policy interna lo consente.
La scheda General mostra la configurazione salvata in forma gerarchica: prodotto, varianti, banchi, profili e sequenze. La colonna Configuration identifica il nodo e Details ne riporta il valore o il conteggio. Il riepilogo viene aggiornato automaticamente quando si apre la pagina Options e dopo le modifiche alla configurazione.
| Campo | Descrizione |
|---|---|
| Interfaccia - Theme | Tema interfaccia: System, Light o Dark. |
| Interfaccia - Language | Lingua dell’interfaccia. |
| Toolbar - Always use small icons without text | Forza la toolbar compatta anche quando lo spazio consentirebbe icone e testo. |
| Station configuration - Show to administrators | Mostra Station Configuration anche agli amministratori dell’edizione Full. |
| Execution Station columns | Mostra o nasconde singolarmente Repeat, Type e Value nella tabella di esecuzione. |
| Diagnostica | Salvataggio delle sessioni Run Step e Run Section. |
| Report - Language | Lingua del rapporto, indipendente da quella dell’interfaccia. |
| Report - Rendering | Generazione a colori oppure in bianco e nero. |
| Report - Company details | Testo aziendale formattabile per singola selezione con font, dimensione, colore, grassetto e corsivo. La pagina mostra un’anteprima del risultato. |
| Report - Company logo | Logo PNG/JPEG selezionabile con Browse…, ridimensionato automaticamente senza alterarne le proporzioni e rimovibile con Remove. |
| Report - Signature | Firma manuale, nascosta oppure immagine associata all’operatore. |
| Auto-export reports | Esporta il rapporto dopo una sequenza completa. |
| Open file location after manual export | Apre la posizione del file dopo l’esportazione manuale. |
Comandi disponibili:
| Comando | Effetto |
|---|---|
| Default | Ripristina i valori predefiniti in memoria. |
| Discard | Annulla modifiche non salvate. |
| Save | Salva le preferenze. |
Tema e lingua sono personali per ciascun utente. Gli operatori possono modificare questi due valori; le preferenze globali di diagnostica e report restano visibili ma non modificabili.
Uso tipico. Impostare tema e lingua della postazione, scegliere quali sessioni diagnostiche conservare e definire il comportamento dei report. Le preferenze di presentazione correnti vengono applicate anche quando un rapporto già presente nello storico viene esportato nuovamente. Nel rapporto il logo occupa la metà superiore della colonna aziendale e il testo formattato quella inferiore; la firma utilizza l’area adiacente. Quando è configurato solo il logo oppure solo il testo, il contenuto disponibile occupa l’intera colonna aziendale.
Per l’amministratore la scheda Users contiene in un’unica tabella l’amministratore e gli operatori. L’amministratore è sempre presente, non può essere eliminato o disabilitato e, come gli altri utenti, può avere nome personale e firma. La dicitura del suo ruolo è mostrata in grassetto per distinguerla dagli operatori.
La firma dell’utente può essere disegnata con mouse o penna, caricata da un file PNG oppure rimossa. FemtoBench rifila i margini trasparenti e adatta automaticamente l’immagine all’area di firma del rapporto.
Se l’amministratore è l’unico utente e non ha ancora una password, FemtoBench accede direttamente con la sua identità. Prima del primo test occorre indicare nome e cognome; prima di aggiungere operatori occorre impostare la password admin.
| Colonna | Descrizione |
|---|---|
| Enabled | Abilita l’utente. Per l’amministratore è sempre attivo. |
| Role | Ruolo amministratore oppure operatore. Il ruolo admin non è modificabile. |
| Name | Nome e cognome riportati nelle sessioni e nei report. |
| Password status | Password non impostata, temporanea oppure configurata. |
| Products | Prodotti visibili all’operatore. Vuoto significa tutti. |
| Benches | Banchi visibili all’operatore. Vuoto significa tutti. |
| Station configuration | Autorizza l’operatore a modificare gli override locali dei parametri delegati. |
| Signature | Stato della firma associata all’utente. |
Comandi disponibili:
| Comando | Effetto |
|---|---|
| Add | Aggiunge un operatore e genera automaticamente una password temporanea. |
| Remove | Archivia l’operatore selezionato preservando lo storico. Non è disponibile per l’admin. |
| Change… nella colonna Password status | Cambia la password dell’utente autenticato richiedendo quella corrente. |
| Reset… nella colonna Password status | Genera una nuova password temporanea per l’operatore selezionato. |
| … nella colonna Signature | Disegna, carica o rimuove la firma dell’utente della riga. |
| Discard | Annulla modifiche non salvate. |
| Save | Salva utenti e password. |
Le password operatori devono avere da 6 a 128 caratteri. Le password temporanee generate automaticamente usano la lunghezza minima di 6 caratteri. La password admin deve averne da 8 a 128 e includere maiuscola, minuscola e cifra. Una password temporanea viene mostrata una sola volta con un pulsante per copiarla: FemtoBench ne salva soltanto l’hash e, se viene persa, l’amministratore deve generarne un’altra. Deve essere sostituita dall’utente al primo accesso. Ogni finestra di impostazione o cambio password mostra preventivamente l’elenco completo dei requisiti applicabili e aggiorna una spunta verde mentre ciascuna condizione viene soddisfatta.
Uso tipico. Completare nome e firma dell’amministratore, proteggere l’accesso alla configurazione, creare gli operatori di linea e limitare prodotti e banchi visibili in base alla postazione assegnata.
Quando accede un operatore, la tabella mostra soltanto la sua riga. Add e Remove non sono disponibili e nome, ruolo, stato e permessi sono in sola lettura; l’operatore può modificare esclusivamente la propria password e la propria firma.
La scheda Modules mostra i moduli rilevati dall’applicazione, con nome e dettagli. I moduli possono esporre canali di comunicazione, protocolli o risorse esterne del banco. La lista riflette i moduli caricati all’avvio dell’applicazione.
La tabella riporta Modulo, Version, Core minimo, Stato, Location e Descrizione. L’espansione di una riga mostra stato della firma, compatibilità API e licenza applicata.
I moduli opzionali sono documentati in file separati.
L’amministratore usa Install package… per
selezionare un file .fbpkg firmato. Lo stesso comando
installa un nuovo modulo, aggiorna una versione già presente o ripara la
stessa versione. Remove è disponibile sulla riga del
modulo; la rimozione viene impedita se profili o banchi lo utilizzano.
Dopo la conferma FemtoBench si riavvia e applica la modifica prima di
caricare i moduli. Un modulo privo di licenza resta installato ma
inattivo. Gli operatori vedono l’elenco senza poterlo modificare.
La scheda Plugins mostra i plugin applicativi rilevati all’avvio dell’applicazione, con stato, dettagli di caricamento e licenza dove disponibili.
La tabella riporta Plugin, Version, Core minimo, Stato, Location e Descrizione. L’espansione della riga rende visibili firma, versione API e licenza.
I plugin opzionali sono documentati in file separati.
L’amministratore usa Install package… per installare
o aggiornare un .fbpkg firmato e Remove
per rimuovere il plugin selezionato. La rimozione conserva dati e
migrazioni già applicate. FemtoBench si riavvia per applicare la
modifica; un plugin privo di licenza resta inattivo. Gli operatori
dispongono della sola consultazione.
La scheda Licenses elenca target, cliente, date di
emissione e scadenza, stato della firma e percorso di ogni licenza.
L’amministratore seleziona Import license…, controlla
il riepilogo del file firmato e conferma il riavvio. Ogni licenza
abilita il target core, module o
plugin indicato nel payload. Gli operatori possono
consultare la scheda senza importare file.
La finestra About FemtoBench mostra informazioni sull’applicazione e sulla versione in uso. Il riquadro System information raccoglie in formato testuale versione e build del core, schema database, stato di licenze, moduli e plugin, versioni Qt e SQLite e informazioni essenziali su sistema operativo, CPU e memoria.
Il report è sempre in inglese e non include hostname, percorsi locali, identificativi di macchina o licenza, dati cliente o contenuti del database. È quindi adatto a essere inviato all’assistenza o pubblicato in un forum. Premere Copy per copiarlo integralmente negli appunti e incollarlo in un messaggio.
Uso tipico. In caso di anomalia, aprire questa finestra, premere Copy e allegare il testo alla richiesta di assistenza senza trascrivere manualmente le informazioni della postazione.