Documentazione utente

Manuale applicativo FemtoBench

Programmable testing. Repeatable results.

Guided and automated test workflows for hardware products.

DocumentoManuale applicativo FemtoBench
Revisione0.4
LinguaItaliano
Aggiornamento20 luglio 2026
StatoEdizione aggiornata

Edizione: 0.5
Interfaccia documentata: FemtoBench 0.1.17
Scenario di riferimento: Controllore AX-24 e Banco collaudo finale 01.
Lingua: italiano.

Manuale applicativo FemtoBench

Questo manuale descrive come usare le funzioni di FemtoBench per ottenere risultati concreti. Il manuale operativo costituisce il riferimento per ogni schermata e controllo.

La progettazione di prodotti, banchi, profili e sequenze richiede l’edizione Full. Una postazione con edizione Runtime usa le definizioni già preparate e presenta soltanto le funzioni operative, i risultati, le opzioni consentite e la configurazione locale di stazione.

Lo scenario guida riguarda un controllore industriale a 24 V. Il banco dispone di Modbus TCP, un canale diagnostico ASCII su UDP, un servizio HTTP, BLE e una fixture esterna. La procedura identifica il campione, verifica comunicazione e misure, comanda un’uscita e genera il report della sessione.

Configurare una nuova procedura di collaudo

Usare questo flusso quando si introduce un nuovo prodotto o una nuova procedura di test.

  1. Aprire Products.
  2. Creare il prodotto con New.
  3. Inserire nome, cliente e descrizione.
  4. Aggiungere le varianti necessarie nella tabella Variants.
  5. Salvare con Save.
  6. Aprire Bench Configurations.
  7. Creare il banco con New.
  8. Inserire nome, descrizione e directory report, se prevista.
  9. Aggiungere le risorse disponibili sul banco e salvare.
  10. Tornare in Products, associare il banco e configurare i parametri specifici del prodotto.
  11. Aprire Communication Profiles.
  12. Creare un profilo per banco e prodotto.
  13. Aggiungere i binding richiesti dalla procedura.
  14. Configurare il target di ogni binding tramite Configure.
  15. Provare i binding critici con Test binding… e salvare il profilo.
  16. Aprire Test Sequences.
  17. Creare la sequenza con New e selezionare il profilo.
  18. Associare le varianti abilitate.
  19. Inserire sezioni, setup e step di test.
  20. Salvare e risolvere gli errori di validazione.
  21. Delegare, se necessario, i parametri che potranno variare tra postazioni.
  22. Configurare tali valori sulla postazione da Station Configuration.
  23. Aprire Execution Station ed eseguire una prova completa.
  24. Aprire Results e verificare esito, misure e report PDF.
Prodotto Controllore AX-24 configurato
Il prodotto costituisce il punto di partenza della configurazione.

Creare prodotto e varianti

  1. Aprire Configuration > Products.
  2. Premere New.
  3. Inserire Name, Customer e Description.
  4. Aggiungere una riga in Variants per ogni variante collaudabile.
  5. Premere Save.

Usare varianti quando la stessa famiglia prodotto richiede firmware, hardware, limiti o sequenze differenti.

Per lo scenario AX-24 si crea la variante 24 V - Ethernet. Una futura versione 48 V può usare una variante distinta e una sequenza con limiti elettrici dedicati, mantenendo anagrafica e binding comuni.

Configurare un banco

  1. Aprire Configuration > Bench Configurations.
  2. Premere New.
  3. Inserire nome e descrizione del banco.
  4. Impostare Report Output Dir se i report devono essere salvati in una directory predefinita.
  5. Aggiungere le risorse fisiche disponibili.
  6. Abilitare le risorse effettivamente usabili sul banco.
  7. Nella tabella Resource Details, selezionare Operator editable solo per i parametri che devono poter variare localmente tra postazioni.
  8. Per dispositivi esterni presenti sul banco, ad esempio uno speaker Bluetooth, compilare i campi identificativi richiesti in Resource Details.
  9. Premere Save.
  10. Aprire Products, selezionare il prodotto e abilitare il banco nella tabella Benches.
  11. Espandere Bench Resource Configuration, verificare i valori specifici del prodotto e salvare.
Banco con risorse abilitate
Il banco raccoglie le risorse disponibili nella postazione fisica.

Configurare un dispositivo esterno di banco

Usare questa procedura quando una sequenza deve conoscere un dispositivo fisico del banco, ma FemtoBench non deve controllarlo direttamente.

  1. Aprire Configuration > Bench Configurations.
  2. Selezionare il banco.
  3. Premere Add nella sezione Resources.
  4. Selezionare External Fixture come modulo.
  5. Scegliere Custom external fixture.
  6. Assegnare un nome riconoscibile alla risorsa.
  7. In Resource Details compilare la tabella Fields con Name, Data Type, Value, Description e, quando serve, selezionare Operator editable. Il campo Field Id viene generato automaticamente dal nome ed è mostrato disabilitato perché non è modificabile direttamente.
  8. Aggiungere o rimuovere righe in base ai dati richiesti dalla sequenza.
  9. Salvare il banco.

Le sequenze possono usare i campi configurati come variabili runtime. Per una risorsa bt-audio, il MAC address è disponibile come:

${bench.resource.bt-audio.macAddress}

Nel caso ABX il comando BT CONNECT usa questa variabile per chiedere al prodotto di collegarsi allo speaker Bluetooth del banco. Il firmware ABX richiede il MAC con i separatori :.

Adattare la configurazione alla postazione

Usare questa procedura per indirizzi IP, porte, nomi BLE o identificativi di fixture che differiscono tra postazioni, senza duplicare la configurazione portabile.

  1. Nell’edizione Full, aprire Bench Configurations e selezionare il banco.
  2. Selezionare una risorsa e marcare Operator editable esclusivamente sui parametri che l’operatore potrà sostituire localmente.
  3. Salvare il banco e trasferire la configurazione alla postazione Runtime secondo la procedura di distribuzione adottata.
  4. In Options > Users, autorizzare l’operatore con Station configuration.
  5. Sulla postazione, aprire Station Configuration.
  6. Selezionare Product, Bench e Resource.
  7. Selezionare Override per ciascun parametro da sostituire.
  8. Inserire il Local value e premere Save.
  9. Aprire Execution Station ed eseguire un controllo di comunicazione.

Il valore in Portable value resta invariato. Se Override viene deselezionato, la postazione torna immediatamente a usare il valore portabile.

Override locali della configurazione di stazione
La postazione sostituisce soltanto i parametri delegati dal progettista del banco.

Configurare un profilo di comunicazione

  1. Aprire Configuration > Communication Profiles.
  2. Selezionare prodotto e banco.
  3. Premere New.
  4. Assegnare nome e descrizione al profilo.
  5. Premere Add nella sezione Bindings.
  6. Compilare categoria e nome del binding.
  7. Selezionare protocollo, operazione e tipo valore.
  8. Aprire Configure per impostare il target del modulo.
  9. Inserire unità, formato, timeout specifico e tentativi quando richiesti.
  10. Provare il binding con Test binding… quando il banco e il DUT sono collegati.
  11. Premere Save.

Esempio di naming consigliato:

Binding Uso
sensor.temperature Lettura temperatura scheda.
system.version Lettura versione firmware.
output.relay Scrittura stato relè o uscita.
diagnostics.reset Comando diagnostico di reset.

Creare una sequenza di test

  1. Aprire Configuration > Test Sequences.
  2. Selezionare il prodotto.
  3. Premere New.
  4. Abilitare la sequenza con Enabled se deve essere disponibile in esecuzione.
  5. Selezionare il Communication Profile.
  6. Inserire nome, descrizione e policy report.
  7. Abilitare le varianti compatibili.
  8. Creare una o più sezioni nella Structure.
  9. Aggiungere step di setup e test.
  10. Per step automatici, usare binding e validazioni.
  11. Per step manuali, usare istruzioni operatore e conferme o valori manuali.
  12. Usare Duplicate per creare step simili.
  13. Salvare con Save.

Esempio di struttura AX-24

  1. Setup - Connessione verifica che il dispositivo risponda.
  2. Identificazione legge versione firmware e revisione hardware.
  3. Ingressi e misure legge stato e temperatura e applica i limiti.
  4. Uscite scrive il setpoint, legge la risposta e ripristina il valore.
  5. Controllo operatore richiede una conferma visiva del LED di stato.
  6. Cleanup riporta le uscite in condizione sicura anche dopo un errore.
Sequenza con sezioni e step
La sequenza combina azioni automatiche e controlli dell’operatore.

Validare una sequenza prima dell’uso operativo

  1. Salvare la sequenza nell’editor e leggere la finestra di validazione.
  2. Correggere binding mancanti, varianti, target e campi obbligatori.
  3. Aprire Execution Station.
  4. Selezionare banco, prodotto, variante, profilo e sequenza.
  5. Inserire seriale di prova e operatore.
  6. Eseguire gli step più critici con Run Step.
  7. Eseguire una sezione con Run Section.
  8. Aprire Communication Log se una comunicazione non restituisce il valore atteso.
  9. Correggere binding o step nelle schermate di configurazione.
  10. Ripetere fino a ottenere esito stabile.
  11. Eseguire una prova completa con Run Sequence.

Eseguire una sequenza completa

  1. Aprire Execution Station.
  2. Selezionare banco, prodotto, variante, profilo e sequenza.
  3. Inserire il seriale dell’unità.
  4. Verificare o inserire il nome operatore.
  5. Selezionare la policy di fallimento.
  6. Premere Run Sequence.
  7. Seguire eventuali istruzioni a schermo.
  8. Verificare l’esito finale della sessione.
  9. Aprire Results per consultare dettaglio e report.

Se si sceglie un’altra sequenza dopo avere inserito i dati del test, usare Clear per azzerarli, Keep per conservarli oppure Cancel per rinunciare al cambio. Le colonne Repeat, Type e Value della tabella possono essere nascoste dalle preferenze per semplificare la postazione.

Sessione pronta per l'avvio
Configurazione e dati di tracciabilità prima dell’esecuzione.

Eseguire una singola sezione

  1. Aprire Execution Station.
  2. Selezionare configurazione e sequenza.
  3. Selezionare nella tabella uno step appartenente alla sezione da provare.
  4. Premere Run Section.
  5. Consultare stato, misure e log.

Usare questa modalità per diagnostica, validazione sequenza, assistenza o ripetizione mirata di una parte della procedura.

Eseguire un singolo step

  1. Aprire Execution Station.
  2. Selezionare la sequenza.
  3. Selezionare lo step nella tabella.
  4. Premere Run Step.
  5. Consultare stato e log di comunicazione quando il risultato richiede analisi.

Diagnosticare un fallimento

  1. Aprire Results.
  2. Cercare il seriale o filtrare le sessioni recenti.
  3. Selezionare la sessione fallita.
  4. Controllare lo step con stato FAIL o ERROR.
  5. Espandere Response Values e confrontare valore grezzo, valore formattato, atteso e confronto applicato.
  6. Aprire Execution Station con la stessa configurazione.
  7. Ripetere lo step o la sezione interessata.
  8. Aprire Communication Log per verificare trasmissioni e risposte.
  9. Correggere configurazione, binding o sequenza quando la diagnosi individua una definizione errata.
  10. Rieseguire la prova completa al termine della diagnostica.

Nel campione fallito AX24-260718-0018 la temperatura registrata è 48,7 °C, oltre il limite massimo di 35,0 °C. Il valore grezzo conferma la lettura, il confronto Inside Range spiega l’esito e il log permette di escludere un errore di trasporto.

Sessione fallita nei risultati
Individuazione dello step che ha determinato l’esito negativo.

Generare e verificare un report

  1. Aprire Results.
  2. Selezionare la sessione.
  3. Verificare che la policy report della sequenza consenta l’esportazione.
  4. Premere Export PDF.
  5. Salvare il file nella directory richiesta.
  6. Aprire il PDF e verificare dati di sessione, dettagli, statistiche e stato finale.
  7. In caso di esito negativo verificare il breadcrumb sezione/step, il motivo e gli eventuali valori atteso e ricevuto.

Quando l’esportazione automatica è abilitata nelle preferenze, FemtoBench può generare il report al termine di una sequenza completa secondo la configurazione della build.

Manutenzione dati

Il database locale conserva definizioni e risultati. Prima di migrazioni, reset, test distruttivi o import massivi creare una copia del file SQLite.

Esempio:

cp dist/linux/FemtoBench.sqlite dist/linux/FemtoBench.backup-YYYYMMDD-HHMMSS.sqlite

Il ripristino usa una copia verificata e una versione dell’applicazione compatibile con lo schema del database. La procedura aziendale deve indicare frequenza, conservazione, verifica periodica e responsabilità del backup.